giovedì 20 novembre 2008

Cioccolata o Cappuccino?

La nuova pubblicità B*aletti (ispirata dal vento afro che spira dagli States?)accoppia una ragazza nera - ops abbronzata - una bianca ed che al desiderio di un tizio convenientemente spariscono dalla sua camera da letto.
La classe!

lunedì 25 agosto 2008

Anche le femministe vanno in vacanza....

E tornano a settembre.

lunedì 21 luglio 2008

Arabia Saudita: le donne al volante?

Secondo varie indiscrezioni entro la fine dell'anno potrebbe essere possibile anche per le donne guidare in Arabia Saudita senza essere arrestate.
Non che ora non lo facciano (illegalmente), ma a quanto pare i tempi cambiano e il nuovo sovrano del paese ha fama di riformista.

Gia' nel 1990, in occasione della Guerra del Golfo, 47 donne si erano messe al volante guidando a Riyadh, la capitale del pease. Fu un atto molto pubblicizzato, principalmemte perche' la citta' era piena di giornalisti stranieri.
Pero' le donne vennero arrestate, i loro nomi e numeri di telefono resi pubblici ed alcune ricevettero minacce di morte.

Tra le ragioni di un possibile cambiamento c'e' anche il fatto che parecchie donne sono single o divorziate e quindi non possono dipendere costantemente da un uomo che le scarrozzi, ne' possono prendere i taxi, cosa che viene considerata da alcuni come rischiosa.

Il fatto che non in tutti i paesi a maggioranza islamica le donne non possano guidare, dimostra ancora una volta come- in tutte le religioni - l'interpretazione dei testi sacri e delle norme che regolano la societa' possano essere estremamente varie.

La notizia e' stata riportata da The National pochi giorni fa.

sabato 19 luglio 2008

Today you will understand: voci dall’Uganda

Da anni il nord dell’Uganda è devastato da una guerra civile sanguinosa, definita tempo fa da un Lord's Resistance Army (LRA), esercito di ribelli fondato nel 1987, combatte contro il governo ugandese per sostituire all’attuale governo uno stato teocratico basato sui dieci comandamenti.
Infatti, il leader del movimento di ribelli,Joseph Kony si presenta al mondo come portavoce di Dio. Evidentemente “non uccidere” è stato recentemente defalcato dalla lista di comandamenti, in quanto la Lord’s Resistance Army è responsabile di massacri terribili, in particolari contro la popolazione Acholi


Joseph Kony - Foto presa da Wikipedia


Si stima che in venti anni di conflitto ci siano state più di 20.000 vittime: bambini vengono rapiti e usati come soldati (spesso ricevono l’ordine di uccidere i propri genitori) e ancora una volta, lo stupro è utilizzato con notevole “generosita”.

IRIN news si occupa del conflitto in Nord Uganda ed particolare della piaga di donne rese schiave, imprigionate e stuprate dall'esercito dei ribelli, con vari progetti che hanno come obiettivo la diffusione delle loro testimonianze. Sono voci di donne che superano la vergogna ed il dolore per denunciare al resto del mondo quello che gli viene fatto, nella speranza che qualcuno ascolti e che "today you will understand".



Foto di Getty Images: presa qui

Qui il report: Today you will understand ed ecco il link alle numerose risorse sull'Uganda sul sito di IRIN.

Altre risorse:

Save the Children in Uganda

Risorse sul conflitto in Uganda in Italiano:

Peacereporters

Conflitti dimenticati

venerdì 18 luglio 2008

Frivolous Feminist Friday: ma chi sono le femministe?

Tutte incazzate con gli uomini e potenzialmente lesbiche



O?

mercoledì 16 luglio 2008

Microfemminismo: Donne e fiabe al di là degli stereotipi di genere

Il femminismo rovina tutto: una guarda un film romantico dove lui e lei (raramente lei e lei o lui e lui) si giurano amore eterno e si chiede automaticamente se lui la aiutera' in casa, se lei mollera' il lavoro dopo il matrimonio...stessa cosa per le fiabe. I personaggi femminili sono spesso o principesse ingenue o streghe cattive.

A questo proposito il Women and Memory Forum ha condotto una ricerca su come le storie popolari in lingua araba (e non solo) riproducono e rinforzano gli stereotipi di genere. Il WMF si propone con questo progetto di creare materiali alternativi a quelli tradizionali, come ad esempio fiabe femministe, che possano influire in modo positivo sul ruolo e sulla rappresentazione delle donne.


foto di Tessa Lewin presa qui.

Un aspetto molto interessante del progetto è stata l’organizzazione di una notte di “story telling” al Cairo, che ha rappresentato una selezione di storie frutto di vari seminari tenutisi alla Ahfad University in Sudan, e Birzeit University in Palestina ed al Cairo.

Un bel progetto, che rilegge in chiave femminista i grandi classici della letteratura in lingua araba e che permette alle donne di ritrovare la propria voce.

La notizia qui e qui
MP3 (in Arabo e Inglese) con interviste e parte dei racconti su Open Democracy

martedì 15 luglio 2008

Microfemminismo: multa se discrimini le donne

In Croazia è stata varata per la prima volta una legge per la parità di genere che prevede una multa per combattere la discriminazione sul posto di lavoro, nei libri di testo, nei media ed in politica.

Una pubblicità offensiva può essere multata fino a 139.000 euro. Ed i partiti politici possono essere multati se non hanno tra i loro ranghi abbastanza donne (40%).

Qui la notizia